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Guida pratica agli accessori da cucina

La cucina è il cuore di una casa. Per renderla funzionale e accogliente bisogna scegliere con cura gli accessori da cucina perché consentono di ottimizzare lo spazio e di avere tutto a portata di mano e permettono di sfruttare al massimo pensili e scaffali per riporre stoviglie, pentole, scorte alimentari e non solo.

Ci sono una serie di oggetti indispensabili che non dovrebbero mai mancare in una cucina ben organizzata, dagli scolapiatti da lavello ai contenitori per gli alimenti, dai portautensili a pentole e casseruole e molto altro ancora. Vediamo quali sono gli accessori da comprare e come sceglierli per avere una cucina a prova di professionista.

 

Gli accessori per il lavello

Per essere funzionale la zona lavello deve avere:

 

  • portaspugne
  • dispenser per il detersivo
  • scolapiatti 
  • tappetino

 

Il tappeto da lavello, per esempio, viene spesso tralasciato ed è un errore perché protegge le vaschette da graffi e macchie, provocate soprattutto dalle pentole e dagli utensili con lama.

In commercio si trovano in PVC, viscosa, gomma e silicone. Noi consigliamo i tappetini in silicone perché sono igienici e multiuso. In alternativa vanno bene anche quelli in gomma che resistono molto bene ai getti di acqua calda.

I dispenser per il detersivo, invece, sono in plastica, ceramica o acciaio, così come i porta spugne. A seconda dello spazio disponibile esistono nelle versioni da appoggio o con fissaggio a parete. In entrambi i casi il materiale più consigliato è l’acciaio inox, perché è quello che garantisce il maggior grado di igiene. Considerando che la cucina è uno degli ambienti più pericolosi dal punto di vista batterico, insieme ai bagni, l’acciaio è senza dubbio la scelta migliore.

 

Dispenser per il sapone liquido

Negli ultimi anni, i dispenser di sapone liquido sono diventati degli accessori sia da cucina che da bagno. Per evitare contaminazioni crociate, infatti, bisognerebbe lavarsi le mani prima di manipolare gli alimenti. Dopo aver toccato il guscio di un uovo, per esempio, è bene lavarsi con cura per evitare il rischio della salmonella.

Ecco perché il dispenser di sapone deve trovare posto accanto al lavello. Per dare un tocco di stile in più a questo accessorio  consigliamo di scegliere un dispenser in un materiale come il vetro. In questo modo è più semplice anche distinguerlo dai classici dispenser per il detersivo in plastica o acciaio.

 

Accessori da cucina salvaspazio: contenitori per alimenti

Prendere l’abitudine di tenere pasta, farine, riso, cereali e biscotti nei contenitori per alimenti permette di avere molta più scorta, senza dover aggiungere pensili o mobiletti. Se poi ai classici contenitori in plastica si prediligono i barattoli in vetro, la conservazione degli alimenti risulta ottimale.

Il vetro, infatti, è un materiale inerte. Questo significa che non rilascia alcuna sostanza in grado di alterare la composizione e il gusto degli alimenti. Si adatta molto bene, quindi, alla conservazione anche di cibi acidi, come marmellate e passate di pomodoro.

Se l’unico punto in cui si possono riporre i barattoli è esposto al sole, non bisogna pensare neppure a una disposizione alternativa. Il vetro, infatti, è un ottimo isolante termico e mantiene inalterata la temperatura degli alimenti.

Nel caso poi di alimenti suscettibili alla luce, si può ovviare acquistando dei contenitori in vetro colorato che schermano le radiazioni e impediscono l’ossidazione e l’irrancidimento dei cibi. 

 

Contenitori in vetro contro le tarme del cibo

Il vetro protegge dal rischio di contaminazione perché non lascia passare tutti quei microrganismi che tendono ad attaccare il cibo. Almeno una volta, purtroppo, è capitato a tutti di aprire le dispense e di ritrovarsi con un’invasione di “farfalline”. Si tratta delle cosiddette tarme del cibo che attaccano farina, pasta, riso, cereali, cacao ecc.

Proliferano all’interno delle confezioni e poi fuoriescono invadendo i mobili. I contenitori in vetro prevengono il problema perché favoriscono la conservazione igienica dei cibi e li preservano dalle tarme. Se gli alimenti fossero già contaminati nelle confezioni acquistate al supermercato, le tarme comunque non riuscirebbero a uscire dal barattolo in vetro.

Tra l’altro, i contenitori in vetro sono anche belli da vedere riposti negli scaffali o sulle mensole, soprattutto le versioni con il tappo dai classici ganci laterali in metallo che garantiscono la chiusura ermetica. 

 

Coprifornelli per aumentare i piani di appoggio

Quando la cucina è piccola e i piani di appoggio sono di dimensioni ridotte, si può risolvere il problema con i coprifornelli, che sono dei veri e propri accessori da cucina salvaspazio.

Consentono, infatti, di avere un piano extra e servono anche a coprire i fornelli e a dare alla cucina un aspetto ordinato, anche quando non si è avuto il tempo di pulire. 

I migliori coprifornelli con funzione di piani di appoggio extra sono i modelli in metallo dotati di piedini antiscivolo che ne garantiscono la massima stabilità.

Nel caso in cui la cucina sia davvero piccola, sono perfetti i coprifornelli modulari perché consentono di coprire solo una parte del piano cottura. In questo modo si ottiene un piano di appoggio extra e, allo stesso tempo, si utilizzano i fornelli per cucinare.

In alternativa ai coprifornelli in metallo, ci sono quelli in vetro che garantiscono una buona resa estetica, ma richiedono maggiori cure nella fase di pulizia. Infine, oltre a quelli da appoggio con i piedini, si trovano i modelli fissi da agganciare al piano cottura. Pur essendo funzionali, però, risultano decisamente più impegnativi nella fase di pulizia e non sono modulari.

 

Accessori da cucina: la lista degli indispensabili

Quando si arreda una cucina, c’è sempre il rischio di non dotarla di tutti gli accessori davvero utili. Fa sempre comodo avere una sorta di check list da controllare per capire cosa manca. Abbiamo stilato un piccolo elenco con tutti gli accessori da cucina che consideriamo davvero indispensabili:

 

  • pentole, padelle, tegami, tortiere, casseruole e teglie da forno
  • presine e guanti da forno
  • sottopentole, vassoi e taglieri
  • apribottiglie, apriscatole, cavatappi e salva goccia
  • oliere, acetiere e saliere
  • colini, setacci e imbuti
  • timer e termometri da cucina
  • schiaccianoci, schiacciapatate e rotelle tagliapasta
  • spremiagrumi e pelapatate
  • bilancia per alimenti
  • porta spezie, portabottiglie e porta rotolo da cucina
  • pinze e forbici alimentari
  • grattugie
  • mestolo, mandolina e matterello

 

Taglieri da cucina: i materiali

I taglieri sono tra gli accessori da cucina più utilizzati. Per questo motivo bisogna scegliere il materiale giusto in modo da cucinare in sicurezza e senza contaminazioni. Analizziamo insieme le diverse tipologie:

 

  • taglieri in legno - questo materiale assorbe bene i segni dei tagli e dura nel tempo. Se i taglieri sono troppo usurati, però, potrebbero rilasciare dei piccoli frammenti che finiscono nel cibo. Il legno non è la scelta migliore neppure dal punto di vista della pulizia perché tende a trattenere residui e umidità
  • taglieri in plastica - il materiale plastico utilizzato è il polietilene (PE), che può essere messo tranquillamente in contatto con gli alimenti perché non rilascia nessuna sostanza nociva. I taglieri in plastica si lavano e asciugano più facilmente rispetto a quelli in legno. I tagli più sottili del coltello, però, possono trattenere liquidi e umidità. Non solo, con i taglieri più vecchi e segnati si corre il rischio che rilascino trucioli di plastica. Per evitare qualsiasi contaminazione è bene sostituirli molto spesso.
  • taglieri in acciaio inox - ottimo materiale, utilizzato anche nelle cucine professionali perché è igienico, stabile, duraturo e facile da pulire. Con l’acciaio, tra l’altro, non si corre alcun rischio di contaminazione del cibo.