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Illuminare correttamente l'esterno. Lampadari, applique o segnapassi?

L’illuminazione da esterno per la casa rende giardini, patii e cortili molto più belli, funzionali e sicuri. Nelle ore notturne, infatti, consente di rientrare con più facilità e funge da deterrente per i male intenzionati. Ovviamente, le aree esterne hanno bisogno di un’illuminazione progettata con attenzione e focalizzata su punti specifici, come gli ingressi, le fontane, le piscine e i viali. Scopriamo insieme come fare la scelta più giusta dal punto di vista sia estetico che tecnico.

 

Illuminazione da esterno per la casa: come rispettare le norme

I dispositivi di illuminazione da esterno devono avere dei requisiti specifici per la prevenzione dell’inquinamento luminoso. Per questo motivo vanno illuminate le aree giuste e vanno ben calibrati i corpi luminosi.

Le luci rivolte verso l’alto, per esempio, contribuiscono particolarmente ad alzare i livelli di inquinamento luminoso. È possibile, però, ovviare e rispettare i regolamenti ambientali utilizzando dei sistemi di schermatura (cut-off).

Per capire meglio quali sono le linee guida da seguire è bene consultare la normativa sullilluminazione urbana regionale e focalizzarsi, in particolare, sui piani comunali. In linea di massima, comunque, non si può superare un’intensità luminosa pari a 90°.

 

Luci per esterni: quali aspetti tecnici considerare

L’illuminazione da esterno deve essere resistente all’umidità, agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici, alla polvere e agli schizzi d’acqua provenienti dagli impianti di irrigazione dei giardini.

Questo significa che tutte le luci devono avere un indice di protezione IP adeguato alla collocazione in esterno. Al momento dell’acquisto, infatti, la prima cosa da verificare è proprio questo aspetto tecnico. Qui sotto, gli indici di protezione da scegliere in base a dove vengono posizionate le luci:

 

  • IP23 - protezione da acqua che gocciola. Indicato per lampade installate sotto una pensilina o una tettoia
  • IP44 - protezione contro gli schizzi d’acqua. Consigliata per lampade installate a parete
  • IP55 - protezione da polvere e getti d’acqua. Indice giusto per le lampade a bordo piscina
  • IP65 - protezione dalla polvere e dagli spruzzi d’acqua provenienti da tutte le direzioni.  Da scegliere per lampade da giardino e da terrazza
  • IP67 - impermeabili all’immersione temporanea. Questo è l’indice di protezione consigliato per l’illuminazione posizionata sul terreno o su una base rialzata
  • IP68 - impermeabili all’immersione temporanea. Luci per piscine e vasche

 

Lampadari e applique da esterno

L’applique da esterno non è altro che una lampada fissata a muro. La sua collocazione ideale è sulla facciata delle case o all’entrata dei garage. Per individuare quella giusta bisogna stabilire in anticipo il tipo di illuminazione desiderata, tra montante o discendente, la potenza luminosa, la temperatura del colore e il tipo di lampada annessa. Un’altro elemento importante è la collocazione, perché questo tipo di applique vanno installate a un’altezza compresa tra 1,50-2,50 metri. Vediamo insieme i diversi modelli:

 

  • applique da esterno montante con la luce diretta verso l’alto. Consigliate se si ha la possibilità di lasciare un ampio spazio libero sopra la lampada per la corretta diffusione della luce

 

  • applique da esterno discendente con il fascio luminoso diretto verso il basso. Si tratta delle classiche lampade da installare in terrazzo, in un patio o sotto una pensilina

 

  • applique a doppio fascio luminoso. Sono lampade con luce sia montante che discendente e sono consigliate per illuminazioni decorative delle facciate delle case

 

  • lampadari da esterni - perfetti per l’illuminazione diffusa di patii e gazebi

 

Applique: materiali e lampade LED

Le applique da esterno vengono realizzate in plastica e in metallo. Noi consigliamo quelle in alluminio pressofuso e in acciaio inox perché garantiscono una lunga resistenza, senza mostrare segni di deterioramento. Chiaramente, i costi sono leggermente più alti, ma ne vale la pena anche per la resa estetica e per l’ampia varietà di forme. Non solo entrambi i materiali sono trattati per resistere all’umidità e sono dotati di proprietà antiruggine.

Per quanto riguarda, invece, le lampade da montare nell’applique la scelta migliore è il LED. Le lampade a LED garantiscono bassi consumi energetici, non si surriscaldano e hanno una vita molto lunga nel tempo, che può andare dalle 15.000 alle 30.000 ore. Al momento dell’acquisto, però, bisogna scegliere LED di qualità perché la luce tende naturalmente a flettere verso il basso e a creare delle zone d’ombra. Se le lampade non sono realizzate con cura, questo effetto può provocare una reazione di fastidio fino a causare mal di testa.

 

Illuminazione da esterno: temperatura colore delle lampade

Passiamo ora alla questione temperatura colore, che viene espressa in gradi kelvin (K). Più la temperatura è elevata e più la luce è fredda e bluastra. Quando i gradi sono intorno ai 3000, per esempio, la luce è calda, con una sfumatura molto simile a quella della luce naturale. Se si vuole ottenere un effetto neutro, bisogna comprare delle lampade con temperatura intorno ai 4000 K.

 

<2>Illuminazione da esterno a energia solare</2>

Per risolvere tutte le questioni energetiche è possibile scegliere un faro o una lampada a energia solare.

Le lampade solari funzionano tramite batteria caricata dalle celle fotovoltaiche. Quando il sole tramonta, un rilevatore di luce (varistore) accende la lampada.

L’illuminazione solare è automatica e non è regolabile, semplicemente le lampade si accendono da sole al crepuscolo. Si tratta di una modalità che risulta davvero comoda quando non si ha tempo per occuparsi manualmente delle luci da esterno. Al contrario se l’intenzione è di accendere l’illuminazione più tardi del tramonto, esistono dei modelli con interruttore che permettono di regolare accensione e spegnimento.

In commercio si trovano una serie di lampade solari molto belle, sferiche, cubiche, rotonde e persino a forma di tavolino o di sgabello. Il tipo di illuminazione che producono crea un’atmosfera molto rilassante, con il vantaggio che non bisogna fare nessun lavoro particolare per l’installazione.

 

Fari segnapasso per viali e scale

Se il giardino ha diversi viali o delle scale di accesso all’abitazione, la soluzione migliore per l’illuminazione sono i fari segnapasso da incasso da installare a terra o lungo i muretti che delimitano i viali. Nel caso di installazione a terra per illuminare il vialetto di un garage, per esempio, devono essere carrabili, perché resistono senza problemi al passaggio delle automobili.

I fari segnapasso sono realizzati in alluminio, acciaio o materiali plastici con parte trasparente in vetro temperato. Se la casa è al mare, i fari migliori sono quelli in alluminio perché resistono meglio alla corrosione della salsedine.

 

Illuminazione: sensori, timer e orientamento luci

Il risparmio energetico ha un certo peso quando si parla di illuminazione per esterni. Il nostro consiglio è di utilizzare un rilevatore di movimento da collegare a lampadari, applique e faretti. In questo modo è possibile l’accensione automatica in caso di rilevazione di movimento. Di solito, sono disponibili tre diversi tipi di impostazione per regolare i tempi di accensione: sensibilità di movimento, tempo di illuminazione e soglia di luminosità.

È possibile anche acquistare, per esempio, lampade solari con rilevatore di movimento integrato. Questi articoli consentono un risparmio energetico doppio, perché sfruttano l’energia solare e non sprecano quella immagazzinata.

Per ridurre i consumi è bene anche scegliere un’illuminazione con timer in modo da fissare in anticipo i tempi di spegnimento. Timer e sensori, però, vanno regolati bene altrimenti si finisce per non ottenere i risultati sperati.

Un altro aspetto che contribuisce a contenere i costi è il giusto orientamento del fascio luminoso. Se l’illuminazione non è funzionale e non rischiara i punti giusti, infatti, si rischia di dover aggiungere applique e lampade, aumentando così la spesa energetica.

 

Illuminazione da esterno per la casa: le scelte SMART

Oggi l’illuminazione da esterno può essere SMART con accensione, spegnimento e programmazione del timer con gli orari da qualsiasi luogo. Non è necessario essere in casa perché basta utilizzare uno smartphone o un tablet. È possibile anche accendere le luci da esterno per simulare la propria presenza in casa quando si è in vacanza. Sono tante le soluzioni che funzionano tramite Wi Fi, Bluetooth, Zigbee o comando vocale e che rientrano nei sistemi di Smart Home o casa intelligente. Questi prodotti, infatti, consentono da remoto:

 

  • accensione e spegnimento
  • regolazione dell’intensità della luce
  • gestione delle luci colorate per la creazione di scenari luminosi
  • regolazione della tonalità luminosa da calda a fredda e viceversa